Gesta di Śaṃkarācārya, capitolo IV: Fine del brahmacarya e la ricerca del maestro di Vedānta

Quasi tutte le biografie agiografiche dell’Ācārya concordano che egli trovò il suo maestro sulle rive della Narmadā, fiume che taglia quasi orizzontalmente in due l’India. Alcuni testi, però, propongono il Badarikāśrama himalayano come luogo d’incontro. Questa versione probabilmente aveva lo scopo di collegare geograficamente quel guru alla paramparā risalente a Vyāsa, Śukācārya e Gauḍapāda che aveva sede in Badarinātha. È un altro modo per indicare la paramparā dell’advaita usando un simbolismo geografico.

Alātaśānti – Presentazione a cura dell’Editore

Questo studio di Carlo Rocchi, Alātaśānti – L’Advaita Vedānta e i suoi più consueti travisamenti, attraverso l’abbondante proposizione dei testi della śruti e dei commenti dei più importanti Guru, fornisce gli strumenti, a chi ne ha le possibilità, per fare chiarezza riguardo alle incomprensioni che in ogni epoca mostrano la difficoltà di capire l’Advaita Vedānta per quello che è realmente.

Meister Eckhart e la Conoscenza dell’Assoluto – Corrispondenze con l’Advaitavāda (Presentazione)

Uno studio che si propone di fare emergere i tratti di un unico insegnamento sul Reale, che in questo caso accomuna Oriente e Occidente nelle persone di questi due insigni esponenti che sono Ādi Śaṃkarācārya e Meister Eckhart, ci sembra fornire un contributo prezioso in vista del superamento di certi pregiudizi che in molti casi vanno a scapito di un sincero e proficuo orientamento spirituale.