Alcune precisazioni sullo “Śivaismo del Kaśmīra”

Un articolo volto a fare chiarezza su un argomento tanto affascinante quanto, forse, mal compreso, lo Śivaismo del Kaśmīra, corrente tantrica che sollevò un interesse inaspettato e la la cui fortuna si diffuse rapidamente, soprattutto in Occidente, sull’onda del movimento hippy.
Diverse comunità di “figli dei fiori”, trapiantate in varie località dell’India, presero a combinare la pratica di danza e musica indiana all’uso di stupefacenti e a metodi appresi da libri o da Guru di dubbia regolarità. Tutto ciò costituì un ‘cavallo di Troia’ con cui introdurre nel sanātana dharma un elemento di critica e aggressione all’Advaita che ne costituisce l’essenza e il cuore; malauguratamente questo retaggio continua a produrre i suoi effetti ancora oggi, con conseguenze nefaste per quanti sono in cerca dell’autentica spiritualità indiana, ma non riescono a districarsi nei molti rivoli che la compongono.