Descrizione
Sull’origine e la degenerazione della Tradizione occidentale
Il terzo ed ultimo volume della raccolta di studi Ab Ordine chaos è stato dedicato all’“Evo moderno” in cui, in poco più di tre secoli, si assiste al rapido declino e alla scomparsa di ogni presenza tradizionale dall’Europa con ripercussioni che hanno riguardato l’intero pianeta. Il quadro generale che ne risulta è davvero desolante e nulla lascia intendere in che modo quella porzione dell’umanità che ancora domina e si pone come modello alle altre, possa ristabilire una civiltà degna di essere tale. Quello che risulta determinante, come si potrà riscontrare con la lettura, è il progressivo cambio di mentalità, ovvero la sua corruzione attraverso una sotterranea e occultistica opera di alterazione delle coscienze in cui risulta determinante l’azione di tutti quei movimenti di pensiero che hanno dato vita a scuole pseudo-iniziatiche totalmente prive di alcun autentico ricollegamento, dottrina e metodo. Se è fatale che ciò avvenga, è evidente comunque che il raddrizzamento dovrebbe essere profondo e radicale. Non sono sufficienti infatti tentativi che hanno origine da quella stessa matrice eversiva seppure dissimulata sotto la veste del tradizionalismo; prova ne è che il risultato obiettivo è l’alterazione sistematica delle dottrine orientali. È fatale, però, che tutto ciò che è transeunte nasca e muoia, come pure le dottrine e i rituali del dominio empirico. Solamente la metafisica non duale è esente dalle vicissitudini del tempo, essendo essa sola eterna e assoluta. Questo è il vero significato di Vincit Omia Veritas.
