Descrizione
Sebbene l’Ātman sia il nocciolo del nostro Essere, la gente ordinaria abitualmente non lo intuisce a causa dell’ajñāna (assenza di auto-conoscenza). Vi è tuttavia l’indispensabile necessità di conoscerlo. Questa conoscenza intuitiva del Sé, nella śruti è detta darśana, vijñāna, lābha (realizzazione) ecc. Sebbene spesso sia chiamata con il medesimo termine, tuttavia esiste una differenza tra quel particolare vijñāna che si ottiene per mezzo delle varie meditazioni, e che è una conoscenza solamente speculativa basata su un atto di fede (viśvāsa), e l’Ātma jñāna raggiunto per mezzo dell’intuizione. Quest’ultimo è della medesima natura della Realtà (vastu) in quanto tale.
Con queste poche ma efficaci parole l’Autore presenta subito la differenza che intercorre fra le vie dualiste e la Via della Conoscenza che ha l’unico scopo di condurre all’intuizione e dunque identificazione col Sé. Un’opera molto utile per dipanare tutte quelle confusioni che talvolta insorgono quando non si hanno le idee sufficientemente chiare e si cerca di accostare dottrine e metodi che non hanno misura comune in quanto appartengono a domini differenti.


